DARIA

MENICHETTI

2 GIUGNO 2019

Ore 10-16 Workshop_MI OSSERVO DUNQUE SONO

Ore 19 Performance_INDEFINIZIONE

 

 

 

MARTA OLIVIERI

 

MI OSSERVO DUNQUE SONO
All’interno del laboratorio andremo ad attraversare le fasi di lavoro sperimentate per la creazione del progetto performativo “Indefinizione”.
La proposta prevede la suddivisione del lavoro in due capitoli distinti di ricerca.
Il primo capitolo ha come protagonista la percezione visiva. Attraverso l’esperienza somatica viaggeremo all’interno dell’apparato oculare, osserveremo come le informazioni provenienti dalla vista informano il corpo, e come le geometrie disegnate dallo sguardo creino un paesaggio in divenire.
Il secondo capitolo di ricerca si apre con un racconto anatomico che desidera aprire gli spazi dell’immaginario somatico e creativo. La materia di indagine ci porterà a indagare il movimento, vissuto in un tempo condiviso, appoggiato in uno spazio proiettivo, accogliendo le informazioni che provengono dall’interno, in continua contaminazione con il paesaggio atmosferico.


INDEFINIZIONE
Con: Vera Borghini e Loredana Canditone
Creazione e ideazione: Marta Olivieri
Progetto sonoro: Filippo Lilli
Scenografia: Natalia Agati
Un ringraziamento particolare a Vera Borghini, Loredana Canditone e Iro Grigoriadi;
Associazione Culturale L’albero-Maccarese; Vera Stasi; Viagrandestudios;

ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione; Carrozzerie n.o.t.

Dalla ricerca matrice “Scomparendo un dialettico muore un popolo”, nasce il progetto perfromativo “Indefinizione” (titolo provvisorio).
Lo studio attorno a “s.u.d.m.u.p.” archivia materiali audio e video di luoghi abitati, chiedendosi come le atmosfere e le identità dei luoghi che abitiamo informino i nostri corpi, e come, al contrario, i nostri corpi caratterizzino lo spazio abitato.
Dalla matrice, nasce il desiderio di posare lo sguardo sul corpo che vive ed osserva l’istante attraverso il dialogo tra il sentire interno, e il paesaggio atmosferico del mondo esterno.
Il lavoro si sviluppa in tre diversi capitoli nei quali il corpo indaga lo stare, un tempo condiviso e una visione del futuro a partire da una ipotesi. Il desiderio di “Indefinizione” è di portare l’attenzione al corpo nel suo divenire in relazione al paesaggio sonoro, visivo e scenografico, con l’obiettivo di portare alla luce le identità, le relazioni e le emozioni che abitano e caratterizzano i corpi in scena.
Il sogno è di creare un ambiente di sperimentazione e ricerca intorno all’osservazione, all’elaborazione e alla visione.
A C.osmos porteremo una prima fase di studio .


 

BIO

MARTA OLIVIERI nasce e vive a Roma.
Frequenta l’università con indirizzo in Storia dell’arte, ma decide poi di dedicarsi interamente al corpo e al movimento.
Inizia gli studi di avviamento professionale a Roma presso la “ Formazione Bartolomei “, si sposta poi a Catania dove frequenta il corso professionale “Modem Pro”.
Si muove per l’Italia e l’Europa per incontrare maestri come Matej Kejzar, Martin Kilvady, Cristiana Morganti, Kenji Takagi, Giovanni Scarcella, Ambra Senatore, Roberto Castello, Matteo Fargion, Annamaria Ajmone, Elena Giannotti. Nel 2015 a Roma incontra Marta Ciàppina che segue assiduamente. Nel 2018 si cerifica come SME (Somatic Movement Educator) presso Leben Nuova, all'interno del percorso di studi esperienziali di Body-Mind Centering (BMC).
Nel 2018 lavora come interprete per DOM- per "L’uomo che cammina” e prende parte alla fase di ricerca del progetto “Works of workship” (W.O.W) con la regia di Dante Antonelli.
Tiene incontri di approfondimento con il desiderio di focalizzare l’attenzione sulla consapevolezza.
Applica l’indagine somatica alla ricerca compositiva e registica di lavori performativi.


Info, Costi e Prenotazioni

cajkalab@gamil.com

328 6617196

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